Ma il gift shop è aperto?

È necessaria, prima di procedere, un’ammissione. Riguarda la componente che per comodità dirò di «moda» dell’interesse per il monachesimo, o più esattamente d’«evasione». Componente dalla quale sarò immune?

Ah, i monaci… Così tranquilli, sereni, lontani dalla fretta che tutti ci affligge. Sono il simbolo della stabilità in un mondo che rotola verso l’abisso. Le loro parole pacate, quegli scritti sepolti nelle biblioteche (la Patrologia del Migne!). La curiosità, anche, per quei comportamenti bizzarri, la dieta parca, le levatacce, le regole, uh!

I monasteri, poi, che gran bei posti: visitarli è un piacere. La sala capitolare, lo scriptorium, la grangia. Hanno dei nomi così evocativi: Sénanque, Saint Martin de Boscherville, Pontigny, Fontevivo. Il tour delle abbazie provenzali non te lo puoi perdere. C’è un frammento di chiostro del XIV secolo! Hai visto le rovine di Jumièges? Già, i chiostri: quanti ne avrò visitati? Ma non sono un po’ tutti uguali? Ma come?! Eresia! Non mi dirai che San Michel de Cuixa è uguale a Thoronet?! Ma scusa, non hai letto Marius Schneider? Ho fotografato tutti i capitelli di Moissac, se vuoi ti mostro il set completo.

Non ti scordare un giretto allo shop, mi raccomando. Quante saponette ho comprato soltanto perché marchiate col sigillo dell’abbazia, e le tisane (dirompenti) dei cisterciensi, e la bag di Saint-Wandrille, il miele di Ganagobie, il nocino di Valserena

Scusa, e il gregoriano? Non comincio nemmeno! E Il grande silenzio? Ah!

Sto esagerando, lo so. I monaci m’interessano davvero, ma quando sono seduto in un chiostro, e c’è un bel venticello, silenzio, una piccola aiuola, non voglio dimenticare tutto quello che con i monaci c’entra poco e che invece si chiama fuga, immagine idealizzata, uso improprio e anche compiacimento.

L’importante, per lo meno, è saperlo. Adesso vado, che mi aspetta il Venerabile Beda.

1 Commento

Archiviato in Pensierini

Una risposta a “Ma il gift shop è aperto?

  1. fra Alberto

    Uno dei motivi per cui le “strutture” monastiche sono cosí attraenti risiede nel fatto che gli architetti (cistercensi ad es.) seguivano le proporzioni della cittá santa dell`Apocalisse. E da che mondo e mondo, una struttura armonica e ordinata trasmette serenitá… Diceva qualcuno (Gregorio Magno nella Regola Pastorale?) che la vita ordinata porta alla contemplazione.

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